Una piacevole sensazione di relax e di equilibrio quotidiano: è questo ciò che molti utenti associano al cosiddetto CBD, una delle componenti più note della cannabis light. Secondo indagini effettuate negli Stati Uniti, una delle ragioni più citate da chi si avvicina alla cannabis è proprio la ricerca di un momento di relax.
A differenza del THC, che ha effetti psicoattivi, il CBD o cannabidiolo non altera la lucidità mentale.
Caratteristiche del CBD
Il THC è caratterizzato da effetti psicoattivi che alcuni trovano sgradevoli. Per questo motivo l’interesse per i fitocannabinoidi non psicoattivi, come il cannabidiolo, è cresciuto in maniera esponenziale negli ultimi tempi. Il cannabidiolo è una molecola non psicoattiva che è oggetto di numerosi studi scientifici, una ricerca tuttora in evoluzione e ancora preliminare. Tra gli aspetti più discussi in letteratura vi è il suo possibile profilo antiossidante.
In ambito di benessere, molte persone associano il CBD a una sensazione di maggiore tranquillità e di equilibrio. Si tratta di un vissuto soggettivo legato al benessere quotidiano e non di un effetto curativo.
Quando inserito in creme o cosmetici, il CBD è apprezzato soprattutto per migliorare e nutrire la pelle.
Aspetto legale per il consumatore ed altre proprietà
Altro asso nella manica è rilevato dal fatto che il CBD, differentemente dal THC, è del tutto legale, poiché non si manifesta, nei soggetti che lo assumono, lo status di “sballo”, responsabile dell’alienazione temporanea della realtà.
Il cannabidiolo continua a essere studiato sotto molti aspetti: la ricerca scientifica in questo campo è ancora in una fase iniziale e non permette di trarre conclusioni definitive.
In ambito cosmetico, la canapa e il CBD vengono spesso scelti per la cura della pelle, all’interno di routine di benessere e bellezza. Insomma, una piccola riscoperta naturale dal carattere “light”. CBD: cosa bisogna dire? Provare per credere.